Hyundai Ioniq Plug-in Hybrid, elettrica per 63 chilometri

Dotata di batterie più capaci, l’ibrida ricaricabile viaggia a zero emissioni o grazie al benzina 1.6

Hyundai completa il listino della berlina Ioniq e introduce la terza variante di alimentazione, dopo l’ibrida convenzionale e l’elettrica: da maggio 2017 è ordinabile anche l’ibrida con batterie ricaricabili alla spina (plug in), che abbina la possibilità di viaggiare per alcuni tratti ad emissioni zero con la sicurezza di poter contare su un motore a benzina. La Ioniq Plug-In Hybrid si avvale infatti di un quattro cilindri 1.6 ad iniezione diretta, studiato per ottenere una resa energetica superiore ai benzina convenzionale: il GDI, secondo Hyundai, lavora con un rendimento termico del 40% e migliora sensibilmente il risultato (nell’ordine del 30/33%) dei più comuni benzina sul mercato. Le percorrenze al litro dovrebbero rivelarsi inferiori rispetto ad una berlina a cinque porte di lunghezza analoga (la Ioniq è lunga 4,43 metri).

Batteria maggiorata e ricariche in 2 ore e 15 minuti

La meccanica della Plug-in Hybrid è composta inoltre dal cambio doppia frizione a 6 marce e una batteria agli ioni di litio, che stiva al suo interno 8,9 kWh, più della Ioniq Hybrid (1,56 kWh) e meno rispetto alla Ioniq elettrica (28 kWh). Il pacco batterie alimenta un motore da 61 CV e promette un’autonomia fino a 63 chilometri in modalità di guida a zero emissioni. La potenza complessiva dei motori è 141 CV. Il sistema di guida concede la precedenza al motore elettrico, ma quando la carica delle batterie scende sotto una determinata soglia allora entra in funzione anche il 1.6. La modalità di guida ibrida accorda i due motori per diminuire i consumi, mentre quella sportiva velocizza la risposta dell’acceleratore (e dello sterzo) e regala all’auto le massime prestazioni. La batteria si ricarica completamente in 2 ore e 15 minuti attraverso un impianto da 3,3 kW.

Sfrutta il navigatore per consumare meno

Hyundai ha studiato per la Ioniq Plug-In Hybrid una sorta di assistente per il guidatore, che analizza i dati provenienti dal navigatore satellitare e gli suggerisce il momento migliore per rallentare in vista di una curva o di un incrocio. La funzionalità opera fra i 40 km/h ed i 160 km/h. L’integrazione con il navigatore viene sfruttata anche dal sistema Eco Das: il motore a benzina viene sfruttato più a lungo prima di affrontare una discesa, di modo che le batterie possano mantenere la carica e ricaricarsi nel tratto in dislivello (tramite il sistema di recupero dell’energia). E’ grazie a queste soluzioni che la Hyundai Ioniq Plug-In Hybrid riesce a consumare in media 1,1 litri di benzina ogni 100 chilometri (dato dichiarato). La berlina è ordinabile al prezzo di 33.750 euro e consta sulla garanzia di 5 anni o 200.000 chilometri.

by Digital Manager Automotive Amos Amodei

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