Hyundai Kona si aggiorna con un nuovo 1.6 diesel | | GruppoResicar v 3.0

Hyundai Kona si aggiorna con un nuovo 1.6 diesel

Hyundai Kona, arriva il diesel e i benzina sono ancora più ecologici. In autunno le versioni elettriche

BARCELLONA – Quando fu lanciata alla fine del 2017, aveva solo 2 motori a benzina, ma al primo contatto fece due promesse: l’arrivo della versione diesel e addirittura di non una, ma ben due versioni elettriche. Se per queste ultime è ormai questione di qualche mese, è tutto pronto per il motore a gasolio destinato a raddoppiare le vendite già soddisfacenti per il Suv più piccolo di casa Hyundai portando la quota dei veicoli a ruote alte dal 50% al 60%.

Stile ardito, sicurezza garantita. La Kona deve il suo nome ad una località delle Isole Hawaii e le sue forme, molto originali, al centro stile che la casa coreana ha in California, a Costa Mesa, inoltre è lunga 4,16 metri ed è basata su una piattaforma inedita la cui scocca è costituita per il 51% di acciai ultraresistenziali prodotti dalla stessa Hyundai. Questo le ha permesso di ottenere le 5 stelle EuroNCAP insieme ad una dotazione di dispositivi di assistenza alla guida da prima della classe e che comprendono: 6 airbag, cruise contro adattivo, la frenata autonoma con riconoscimento pedoni che agisce da 8 a 180 km/h, l’allerta per la stanchezza del guidatore, l’angolo cieco e il traffico trasversale in retromarcia oltre al sistema di riconoscimento dei segnali e quello per il mantenimento della corsia. I fari sono a Led, con luci di svolta statiche e commutazione automatica degli abbaglianti.

Personalizzazione e connettività. Anche la possibilità di personalizzazione e la dotazione per il comfort sono da prima della classe. Si possono avere infatti fino a 20 configurazioni possibili tra 10 tinte e due tetti in tonalità grigio scuro e nero, inoltre ci sono anche i sedili anteriori a regolazione elettrica, riscaldabili e ventilati, e il volante riscaldabile oltre naturalmente alla climatizzazione bizona. L’abitabilità è tra le migliori della categoria e la capacità del bagagliaio va da 361 a 1.143 litri grazie al divano posteriore 60/40. Tre i livelli di connettività: sistema con schermo da 5 pollici monocromatico; da 7 pollici a colori con retrocamera, Android Auto e CarPlay; da 8 pollici con navigatore, servizi on line gratuiti per 7 anni, e ricevitore Dab. Ci sono anche la ricarica wireless e il sistema audio da 360 Watt a 8 canali. La strumentazione comprende anche l’head-up display.

Diesel all’avanguardia, benzina aggiornati. La Hyundai Kona porta al debutto un nuovo diesel 1,6 litri della famiglia Smart Stream. Ha una potenza di 116 cv con cambio manuale a 6 rapporti o da 136 cv con cambio doppia frizione a 7 rapporti e con trazione anteriore o integrale. Nel primo caso la Kona accelera da 0 a 100 km/h in 11 secondi e raggiunge 193 km/h con un consumo di litri 4,9-5,1/100 km pari a 129-134 g/km di CO2. Nel secondo caso si va da 5,4 a 5,9 a litri/100 km (134-155 g/km di CO2) con prestazioni in accelerazione che vanno da 10,2 a 11,2 secondi. Gli altri motori sono a benzina e anche loro sono stati aggiornati per ottemperare alle normative Euro 6d Temp, che prevedono il rilevamento dei consumi e delle emissioni secondo i nuovi standard WLTP. Ci sono un 3 cilindri mille da 120 cv con cambio a 6 rapporti e un 1.6 da 177 cv con cambio 7DCT di serie (205 km/h, 0-100 km/h in 7,9 s.) e sospensioni posteriori multi-link.

In attesa delle elettriche. La Hyundai Kona ribadisce anche con il nuovo diesel tutte le sue buone doti, come la facilità di guida e la sicurezza, unite ad una brillantezza di marcia resa ancora più gradevole dalla pastosità del nuovo 4 cilindri. L’1.6 litri è infatti molto regolare e consistente fin dai bassi regimi e non disdegna di allungare oltre i 4.000 giri/min. La versione da 115 cv ha dalla sua una coppia di 280 Nm espressa tra 1.500 e 2.750 giri/min, quella da 136 cv può mettere sul piatto una brillantezza superiore e soprattutto la gradevolezza offerta dal cambio automatico, dolce e veloce. La Kona diesel parte da 20.500 euro, dunque 1.700 euro in più della versione con il mille a parità di allestimento, mentre per la versione da 136 cv occorrono almeno 25.650 euro nell’allestimento Xpossibile, il terzo dopo il Classic e il Comfort mentre al vertice c’è lo Style. In autunno arriveranno invece le elettriche: una da 99 kW di potenza con batteria da 39,2 kWh per un’autonomia da 300 km e un’altra da 150 kW e batteria da ben 64 kWh per un’autonomia da 470 km.

By Digital Manager Automotive Amos Amodei

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