Nissan Micra, dall’elettronica una “mano” in città

I sistemi di aiuto alla guida della nuova Nissan Micra messi alla prova in una serie di test specifici.

PROBLEMI METROPOLITANI – Ansia da parcheggio? Una sindrome mai ufficializzata da alcun organismo medico o scientifico, ma che sicuramente colpisce un numero molto elevato degli automobilisti (e delle automobiliste) che in città percorrono la maggior parte del loro chilometraggio annuo. Si tratta, comunque, di un disagio che le più moderne  tecnologie di aiuto alla guida si stanno incaricando di far scomparire: come abbiamo potuto constatare in una particolare serie di test preparati dalla Nissan Italia per mettere alla prova “sul campo” i sistemi disponibili (di serie, o a richiesta) per la nuova Nissan Micra (qui il primo contatto), l’utilitaria giapponese tradizionalmente votata a un

impiego prevalente in città.

PARCHEGGIO… ALLA CIECA – Sede d’esame, la città di Roma, il cui traffico congestionato si è subito rivelato più che sufficiente a evidenziare la funzionalità degli “occhi” elettronici di cui la nuova Nissan Micra è dotata. Una funzionalità ribadita da una serie di test più specifici e mirati: tra le varie prove, allestite in un’area recintata del grande parcheggio antistante la sede romana di Eataly (piazzale 12 Ottobre 1492, nelle strutture dell’ex Air Terminal della Stazione Ostiense progettato dall’architetto spagnolo Julio Garcia Lafuente per i Mondiali di calcio di Italia 90), forse la più intrigante aveva per tema proprio il parcheggio… alla cieca. Nel vero senso della parola: si trattava, infatti, di fermare nel punto giusto, “dribblando”

birilli in gomma e transenne, una Micra dai vetri interamente oscurati da una pellicola adesiva nera. Dentro l’auto, buio pesto: fatta eccezione (ovviamente) per la strumentazione e per lo schermo di 7” al centro della plancia, per l’occasione impostato sul sistema di visione panoramica. Pochi secondi si sono rivelati sufficienti per prendere confidenza con gli indicatori grafici a colori che, nel display, sovrappongono alle immagini riprese dalle telecamere esterne (frontale, laterali e posteriore) il percorso che la vettura deve compiere per andare a occupare lo spazio disponibile, con una precisione semplicemente sorprendente. Non solo: le stesse telecamere si incaricano di darci una mano quando si tratta di uscire (anche a… occhi ben aperti) dal parcheggio, visualizzando con puntualità la presenza di ostacoli di qualunque tipo (dal pedone a un oggetto qualsiasi fino al veicolo in arrivo sulla strada): comodità a parte, un bel contributo anche alla sicurezza attiva.

CONTRO LA DISTRAZIONE – Non meno importante il sistema di frenata d’emergenza, attivo dai 5 km/h in su: che (nel test in cui una Nissan Micra iniziava ad avvicinarsi pericolosamente a una “gemella” che procedeva più lentamente) ha mostrato un’affidabilità di prim’ordine, avvisando il guidatore con una serie di allarmi sonori e visivi prima di “prendere in mano” la situazione azionando autonomamente i freni per evitare un tamponamento, altrimenti inevitabile. Il “valore aggiunto” del sistema (al di là della sua indubbia utilità, soprattutto nel traffico cittadino) è nella sua capacità di riconoscere non solo i veicoli, ma anche i pedoni: una funzionalità ancora inedita per le vetture vendute in Europa dal marchio giapponese.

DOTAZIONE “UPPER CLASS” – In realtà, la nuova Nissan Micra si rivela particolarmente ben dotata sul piano dei dispositivi tecnologici di cui può essere dotata, alcuni dei quali fin qui riservati a modelli di categoria superiore: nel suo “bagaglio tecnologico”, infatti, figurano anche il sistema di avviso e prevenzione di cambio involontario di corsia (che, oltre a produrre una vibrazione del volante per allertare il guidatore, interviene sui freni per controllare la direzione della vettura), il controllo dell’angolo cieco degli specchietti retrovisori esterni e il riconoscimento dei segnali stradali relativi ai limiti di velocità (anche occasionali e temporanei), che vengono riprodotti nel display al centro del cruscotto (il guidatore può scegliere tra due diverse dimensioni dell’immagine). Per non parlare di altre tecnologie di aiuto alla guida, di serie su tutta la gamma, quali l’Intelligent Ride Control (il sistema che, agendo sui freni della vettura, ne riduce i movimenti di beccheggio quando si affrontano dossi o strade dissestate); l’Intelligent Trace Control, che (sempre intervenendo sui freni, rallenta la rotazione di una ruota per facilitare il mantenimento della traiettoria quando si percorre una curva) e l’Hill Start Assist, che impedisce alla vettura di indietreggiare “a tradimento” quando si tratta di fare una ripartenza in salita.

by Digital Manager Automotive Amos Amodei

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