Nissan Pulsar sulle vie di Leonardo

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ripercorre con la nuova Nissan Pulsar la vita e

l’arte di Leonardo da Vinci


Milano, 13 luglio 2015
 – Vittorio Sgarbi apre la mostra  di Leonardo Da Vinci che Nissan Italia ha scelto di offrire in esclusiva ai propri ospiti, in occasione del lancio della nuova Pulsar Dig-T 190.

 

Quello tra Leonardo e Nissan è un parallelismo che si costruisce sull’articolata figura del Genio che fu pittore, scultore, ingegnere, anatomista, musicista e inventore – come ha ricordato nissan pulsarl’illustre critico d’arte – e sulla versatilità della casa automobilistica giapponese, in grado di offrire un’ ampia scelta nel campo della mobilità. Nissan condivide con Leonardo  anche un’altra passione: quella per l’ingegneria meccanica, che ha portato a ricercare sistemi automatici sempre più sofisticati  di trasmissione meccanica dei congegni. Ne sono riprova continua le vetture Nissan che si ispirano alla invenzione del primo ‘carro semovente’ di Leonardo, considerato il prototipo dell’automobile moderna.

 

“Crediamo fermamente nell’innovazione e nelle tecnologie di sicurezza applicate alla mobilità, per questo abbiamo voluto legare il lancio della versione più grintosa di Pulsar – la DIG-T 190 – a uno dei più grandi geni della storia. Leonardo Da Vinci è la personalità più poliedrica e ingegnosa che da oltre cinque secoli rende onore all’Italia– ha commentato Bruno Mattucci, Amministratore Delegato Nissan Italia. “Egli ha immaginato e realizzato ciò che ancora oggi è moderno. Il suo spirito è per Nissan una  filosofia di ispirazione e di azione”.

 

Oggi, a bordo di una Pulsar rinvigorita dal nuovo motore a benzina DIG-T 190, con Nissan si riscopre il piacere di viaggiare su un itinerario che esplora un’idea di tecnologia e di innovazione intramontabile: le vie di Leonardo, le grandi opere di ingegneria che l’artista ha donato alla città di Milano. Un tragitto di circa trenta chilometri lungo la statale 36 che da Milano raggiunge Monza e Lecco, mostrando tutta la bellezza del tratto d’Adda racchiuso dai pendii e del ponte di Paderno. E poi le chiuse, che si incontrano scendendo verso Trezzo e che diventano parte essenziale del paesaggio, condizionando l’ambiente. Vennero progettate a suo tempo da Leonardo da Vinci e prevedevano un sistema di canali navigabili: li aveva voluti Ludovico il Moro nel 1497.

 

Un’occasione speciale per provare l’esperienza di guida di qualità superiore ma accessibile che connota la Pulsar.

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ripercorre con la nuova Nissan Pulsar la vita e
l’arte di Leonardo da Vinci


Milano, 13 luglio 2015
 – Vittorio Sgarbi apre la mostra  di Leonardo Da Vinci che Nissan Italia ha scelto di offrire in esclusiva ai propri ospiti, in occasione del lancio della nuova Pulsar Dig-T 190.

Quello tra Leonardo e Nissan è un parallelismo che si costruisce sull’articolata figura del Genio che fu pittore, scultore, ingegnere, anatomista, musicista e inventore – come ha ricordato l’illustre critico d’arte – e sulla versatilità della casa automobilistica giapponese, in grado di offrire un’ ampia scelta nel campo della mobilità. Nissan condivide con Leonardo  anche un’altra passione: quella per l’ingegneria meccanica, che ha portato a ricercare sistemi automatici sempre più sofisticati  di trasmissione meccanica dei congegni. Ne sono riprova continua le vetture Nissan che si ispirano alla invenzione del primo ‘carro semovente’ di Leonardo, considerato il prototipo dell’automobile moderna.

“Crediamo fermamente nell’innovazione e nelle tecnologie di sicurezza applicate alla mobilità, per questo abbiamo voluto legare il lancio della versione più grintosa di Pulsar – la DIG-T 190 – a uno dei più grandi geni della storia. Leonardo Da Vinci è la personalità più poliedrica e ingegnosa che da oltre cinque secoli rende onore all’Italia– ha commentato Bruno Mattucci, Amministratore Delegato Nissan Italia. “Egli ha immaginato e realizzato ciò che ancora oggi è moderno. Il suo spirito è per Nissan una  filosofia di ispirazione e di azione”.

Oggi, a bordo di una Pulsar rinvigorita dal nuovo motore a benzina DIG-T 190, con Nissan si riscopre il piacere di viaggiare su un itinerario che esplora un’idea di tecnologia e di innovazione intramontabile: le vie di Leonardo, le grandi opere di ingegneria che l’artista ha donato alla città di Milano. Un tragitto di circa trenta chilometri lungo la statale 36 che da Milano raggiunge Monza e Lecco, mostrando tutta la bellezza del tratto d’Adda racchiuso dai pendii e del ponte di Paderno. E poi le chiuse, che si incontrano scendendo verso Trezzo e che diventano parte essenziale del paesaggio, condizionando l’ambiente. Vennero progettate a suo tempo da Leonardo da Vinci e prevedevano un sistema di canali navigabili: li aveva voluti Ludovico il Moro nel 1497.

Un’occasione speciale per provare l’esperienza di guida di qualità superiore ma accessibile che connota la Pulsar.

 

by Digital Manager Amos Amodei

play storeApp Store

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi